I progetti Erasmus PNRR_2024-1-IT02-KA121-SCH-000213750 e PNRR_2023-1-IT02-KA122-SCH-000139869 si sono conclusi nel mese di dicembre e i nostri studenti e studentesse ci hanno letteralmente riempito di video e fotografie per raccontare la loro esperienza.
I due finanziamenti ci hanno permesso di far partire 50 studenti e 11 professori (accompagnatori o in job shadowing) per tre mete diverse visitando 4 paesi europei (Belgio, Finlandia, Francia e Spagna) e 5 luoghi molto differenti tra loro. Da Joensuu, cittadina della Finlandia, a St. Maur quartiere vicino Parigi, a Marsiglia, a Zaragoza, al Parlamento europeo di Bruxelles il Rossellini ha ampliato le possibilità di scambio e di rapporti internazionali per dare vita a mobilità e dinamismo che permettono ai nostri studenti e studentesse di arricchire la vita e aprire la mente (come cita il logo Erasmus).
Le esperienze nelle scuole, non tutte legate al mondo dell’audiovisivo, hanno contribuito a formare una coscienza civica più centrata sull’Unione europea e hanno spinto a lavorare con coetanei in un’altra lingua dovendo adeguare i propri metodi alle esigenze e ai tempi della cultura del paese ospitante.
Ognuno a modo suo, ognuno con il suo punto di vista, ognuno colpito da un aspetto diverso dell’esperienza Erasmus ci parla della sua settimana in famiglia, in albergo, in un appartamento condiviso dell’ostello. Chi assaggia le escargot; chi cucina per 18 persone nella cucina dell’hotel, chi mangia alla mensa della scuola (anche se magari non è proprio buonissima) … ma il cibo di un altro paese è un aspetto importante del viaggio che porta con sé condivisione e apertura.
E poi i monumenti illuminati, le passeggiate con i corrispondenti e i balli di gruppo l’ultima sera prima di salutarsi; i musei spiegati dai professori con passione e generosità; lo shopping e le lezioni in aula che sembrano più belle solo per il fatto che non sono le proprie; la visita al Parlamento europeo con la possibilità di vedere e toccare dal vivo i luoghi dove le decisioni vengono prese e dove essere europeo acquista tutto un altro senso.
I ragazzi e le ragazze ci offrono video personali e video che sono stati realizzati come esercitazione nelle scuole ospitanti: a Marsiglia il tema del fraintendimento è il filo rosso che collega i tre video; a Creteil la libertà di ognuno di esprimersi ci regala video musicali e ricchi di immagini e slideshow di ricordi, di emozioni e di situazioni divertenti e indimenticabili; il gruppo Joensuu ci propone un video realizzato da tutti e 6 i partecipanti con interviste e scene di vita dalla loro scuola ospitante che ha spazi e regole molto diversi dalla nostra.
Un lavoro enorme e bellissimo che ci apre al mondo e che ci porta in una dimensione di internazionalizzazione spalancando scenari e possibilità ai nostri alunni e alunne che hanno saputo sfruttare la situazione per crescere e migliorarsi.
Ringraziamo il Dirigente Scolastico la prof.ssa Maria Spinavaria, la DSGA Dr.ssa Roberta Basco, la segreteria, la Commissione Erasmus, i professori accompagnatori e soprattutto ringraziamo gli studenti e le studentesse per l’entusiasmo nel partecipare alle esperienze proposte e per la loro consueta simpatia e bellezza!
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